CED INAIL Roma

scorri indietro scorri avanti

Questo progetto è stato elaborato per Italiana Costruzioni Spa nell’ambito dell’appalto integrato bandito da INAIL per la ristrutturazione di uno degli edifici facenti parte del patrimonio dell’Ente a Roma, in particolare quello adibito a CED (Centro Elaborazione Dati). Uno dei maggiori problemi da risolvere è consistito nel predisporre le fasi di lavoro in modo tale da consentire il prosieguo delle attività all’interno del Centro, e da non interferire in alcun modo con il loro regolare processo.

Il perno su cui ruota l’intervento è il mantenimento dei concetti fondamentali proposti dall’Ente, organizzati ed indirizzati verso un unico, definito aspetto architettonico che tenga conto sia degli aspetti funzionali che di quelli legati al comfort degli ambienti di lavoro, oltre a quelli più tipicamente estetici.

In particolare, la progettazione si è caratterizzata per una unicità di base della “palette” cromatica e dei materiali, in relazione ad ambienti anche diversi tra loro, che pur nella loro diversità sono stati gestiti secondo un unico criterio compositivo.

Si è scelto di caratterizzare gli ambienti primari (ingresso, CED, open space con saletta riunioni) mediante l’uso degli stessi materiali di base, ovviamente adattati ai differenti impieghi che gli stessi ambienti riceveranno durante l’utilizzo del fabbricato stesso.

Questi materiali sono integrati in un serrato dialogo tra loro: il gres porcellanato nero dei pavimenti, i pannelli in legno di acero chiaro delle chiusure verticali, i vetri traslucidi di color verde salvia ed infine i controsoffitti costituiti da una base chiara (pannelli in metallo di tipo ispezionabile) in contrasto con le parti ribassate, realizzate in fibra minerale di colore grigio ferro; queste ultime sono il supporto del percorso di luci lineari, concepito come guida, posto a segnalare i percorsi interni: un “data bus” che però trasporta esseri umani invece di byte.

L’evidenziazione di questo ultimo concetto, ovvero il sempre più frenetico trasporto dei dati nelle reti di connessione, ed il conseguente aumento di movimento e comunicazione tra gli individui, così come posto alla base di questa proposta progettuale è stato un richiamo a quanto c’è di ormai consolidato nella natura e nel modo di esistere della attuale società civile, sempre più digitale e sempre meno analogica.