I’M Attic

scorri indietro scorri avanti

Questo intervento di interior design, caratterizzato dal fatto di essere disposto su due piani, vede la sua originalità ricadere soprattutto nella gestione dello spazio decisamente anticonvenzionale, per essere una dimora urbana.

E’ stata data infatti particolare importanza alla scala che collega i due livelli, scala che in questo caso si configura come una presenza scenica nella zona giorno, ben più forte rispetto al semplice e consueto elemento edile/architettonico per salire di piano: la sua sezione circolare di partenza si modifica riducendo dapprima il suo raggio di curvatura, per finire poi con la sua trasformazione in elemento lineare al momento dello sbarco al livello superiore. I primi gradini, nella zona giorno, assumono con la loro larghezza addirittura la funzione di sedute informali per gli ospiti più intimi.

Sia il piano principale che quello superiore hanno la caratteristica di essere in sottotetto, cosa che rende particolarmente accoglienti gli spazi che sono dunque caratterizzati dalla presenza del tetto a struttura mista, con travi principali in cemento e solai composti da strutture secondarie in legno lamellare, oltre ai pavimenti in parquet ed agli arredi fissi, anch’essi in essenze di legni pregiati. Il colore bianco delle coperture si completa infine con la palette di tinte utilizzate nell’abitazione, tinte che sono state scelte nella gamma dei colori “rilassanti” in unione ad una illuminotecnica caratterizzata da una luce particolarmente soffusa, la quale contribuisce a rendere l’insieme particolarmente accogliente.

(in collaborazione con Serena Fantauzzi, architetto)